SENTIERI 121-123-123c-123m-125-125p: I Sentieri dell’Alta Valle del Morra

SENTIERI 121-123-123c-123m-125-125p
I Sentieri dell’Alta Valle del Morra

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INTRODUZIONE
L’area include al suo interno il bacino idrografico del Torrente Morra così come descritto nel prezioso testo “Storia Naturale dei Monti Livornesi -Itinerari Natura” di Gianfranco Barsotti (testo che a suo tempo, nel 2003, ha contribuito fortemente alla nascita di INITINERE e che per questo vuol qui essere citato come ringraziamento):
” Bacino Idrografico del Torrente Morra – La presenza di importanti sorgenti nella parte alta del bacino, incanalate nello splendido acquedotto ottoventesco, opera del Poccianti, che, con i sui 17 km di percorso, porta l’acqua a Livorno, hanno favorito la conservazione di un lembo di lecceta, unica sui Monti Livornesi, di una ricca vegetazione ripariale, dove compare anche il castagno, e di un bosco misto che trapassa in alto a macchia mediterranea e pineta a pino marittimo. All’interno dei cisternini, sulle umide pareti è presente una strana cavalletta cavernicola, la cavalletta dello schiavazzi (Dolichopoda schiavazzii), ortottero scoperto, per la pria volta, dal nostro concittadino Giuseppe Schiavazzi, e quindi questa località rappresenta il “luogo tipico” di questo insetto.
Nella parte alta del torrente è presente un interessante anfibio, la Rana italica presente sui nostri rilievi anche nel Botro Calignaia.
Il Torrente Morra incide, verso il basso, i sedimenti marini e lagunari del Miocene superiore, ricchi di fossili e gessi, ed in prossimità della SR Emilia, lo stesso torrente mette in evideza la trasgressione marina del Pliocene inferiore costituita da argille fossilifere “.
[Testo prodotto da: Gianfranco Barsotti]
Questo bacino si sviluppa tra i centri di Valle Benedetta e di Colognole dai quali è possibile partire/arrivare con percorsi ad anello (o non ad anello) costruiti facendo riferimento alla sentieristica esistente; altro punto di partenza arrivo consigliabile è la Cava della Focerella in cui è disponibile un ampio parcheggio realizzato nel piazzale della ex cava di serpentinite.
Il percorso “più classico” prevede di partire da Valle Benedetta per scendere a Colognole dal Sentiero 121, che in corrispondenza “del Calvario” offre una meravigliosa veduta fino al promontorio di Populonia, e poi risalire percorendo in parte il Sentiero 199 (dalla “Croce Segnavia” sulla SP5), poi il Sentiero 125 (che cammina sulle strutture delle sorgenti dell’Acquedotto) per poi far ritorno a Valle Benedetta tramite breve tratta di 199 e di 00.
Sia in questo percorso che in altre combinazioni, che potrebbero includere il Sentiero 123 (bellissimo perchè immerso nella vegetazione più ad alto fusto) e le sue varianti è importante prendersi il giusto tempo per esplorare i resti dei Mulini a vento di Poggio 3 Mulini, i resti dei Mulini ad acqua del Camorra e del Morra e altri significativi elementi di interesse di questo territorio
MAPPA ORIENTAPASSI:


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SENTIERO  121:  SENTIERO DEL CALVARIO
DATI SINTETICI:
Lunghezza: 5 Km
Difficoltà: E-Escursionistico (Itinerario privo di difficoltà tecniche su terreno  di vario genere: detriti, pietraie, rocce…) (prevede il guado del Torrente Morra)
Tipo percorrenza: A piedi- A cavallo – in MTB (percorso trivalente)
Località partenza: Valle Benedetta (incrocio 00 in prossimità del versante sud del Poggio Tre Molini)
Località arrivo: Colognole (Piazza della Chiesa dei Santi Pietro e Paolo)
Tempo di percorrenza (in discesa considerando un’andatura di circa 4 km/h): 1,20 h
Quota minima: (UNDER CONSTRUCTION)
Quota massima: (UNDER CONSTRUCTION)
Aumento di quota: (UNDER CONSTRUCTION)
Perdita di quota: (UNDER CONSTRUCTION)
TRACCIATO GPX (UNDER CONSTRUCTION)
ALTIMETRIA (UNDER CONSTRUCTION)
LOGO SENTIERO:
(nessun logo)
DESCRIZIONE:
Questo sentiero ha inizio al di sopra delle case più alte del Borgo di Valle Benedetta, a partire dal SENTIERO 00. In prossimità del sentiero, con una breve deviazione, è possibile scorgere le strutture diroccate di 3 mulini a vento sul Poggio Tre Molini (”che come riferisce  il Targioni Tozzetti, nel 1742 erano già in fase di costruzione e rispondevano ad un disegno molto giudizioso, comodo, e sicuro, fatto dal già M. Vayringe Macchinista di SMC e Professore di Meccanica e Filosofia sperimentale nell’Accademia de’ Nobili prima di Nancy, poi di Firenze”).
Il sentiero poi prosegue e si apre in prossimità del Calvario con un’ampia veduta dell’Alta Valle del Morra e dell’antistante Monte Maggiore. Attraversa le località Loti e Pandoiano e scende al guado del Torrente Morra; sulla sponda nord del Torrente Morra, a circa 50 mt a valle del guado, è possibile scorgere quel che resta del Mulino dei Fondoni (o Mulino Nuovo). Dal guado si risale l’antica strada in parte ancora acciottolata che arriva nella piazzetta centrale del Borgo di Colognole (nella Chiesa dei Santi Pietro e Paolo è ospitato “L’organo di Colognole”, una rara e preziosa testimonianza dell’arte organaria tardo rinascimentale).

SENTIERO  123:  SENTIERO DELLE  VALLORE
DATI SINTETICI:
Lunghezza: 2 Km
Difficoltà: E-Escursionistico (Itinerario privo di difficoltà tecniche su terreno  di vario genere: detriti, pietraie, rocce…)
Tipo percorrenza: A piedi- A cavallo – in MTB (percorso trivalente)
Località partenza: Valle Benedetta (incrocio 00 in prossimità del versante nord-ovest del Poggio Lecceta)
Località arrivo: Mulini ad acqua del Camorra (punto di incrocio tra il Camorra e Le Vallore)
Tempo di percorrenza (in discesa considerando un’andatura di circa 4 km/h): 30 min
Quota minima: (UNDER CONSTRUCTION)
Quota massima: (UNDER CONSTRUCTION)
Aumento di quota: (UNDER CONSTRUCTION)
Perdita di quota: (UNDER CONSTRUCTION)
TRACCIATO GPX (UNDER CONSTRUCTION)
ALTIMETRIA (UNDER CONSTRUCTION)
LOGO SENTIERO:
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DESCRIZIONE:
Questo sentiero attraversa la valle delle Vallore;  nella valle si possono incontrare anche i resti di antiche fornaci, ed in particolare l’imponente fornace Le Vallore.  Il percorso è accompagnato dallo scorrere dell’acqua ed è immerso nella vegetazione ad alto fusto.  Termina in prossimità del guado del Torrente Camorra nel punto in cui è ancora oggi
possibile riconoscere le strutture dei mulini ad acqua (tutti a ruota orizzontale) del Camorra.  “Gli impianti, disposti in cascata uno di seguito all’altro, erano collegati tra loro da una strada lastricata che conduceva al torrente ed erano alimentati mediante un doccio di tavole che si dipartiva dalla prima delle quattro serre nel eltto del torrente.  Nel 1876, completato l’allacciamento e l’immissione delle acque sorgive medesime nell’acquedotto, questi mulini si avviarono raidamente ad un declino produttivo. ”
E’ possibile iniziare a percorrere il SENTIERO 123 anche a partire dal Calvario (tramite il sentiero di collegamento SENTIERO 123c) o terminare il percorso attraversando la zona detta I Muriccioli (tramite il sentiero di collegamento SENTIERO 123m, sentiero dei Muriccioli) per arrivare ad incrociare la Strada del Mille (SENTIERO 199).

SENTIERO  125: SENTIERO DELE SORGENTI DELL’ACQUEDOTTO DI COLOGNOLE
DATI SINTETICI:
Lunghezza: 2 Km circa
Difficoltà: E-Escursionistico (Itinerario privo di difficoltà tecniche su terreno  di vario genere: detriti, pietraie, rocce…)
Tipo percorrenza: A piedi (non è un percorso trivalente, in quanto prevede di camminare sulle strutture in pietra dell’acquedotto) (in particolar modo,  in condizioni di terreno umido è altamente raccomandato prestare molta attenzione alla scivolosità del percorso che si snoda sulla struttura in pietra dell’acquedotto)(tutti i sentieri sono stati qui descritti a partire dal Sentiero 00,  ma per meglio ammirare la struttura è consigliabile percorrerla risalendola a partire dalla SP5 fino alla Loc. La Focerella) (in corrispondenza dei ponticelli è possibile scegliere di procedere fiancheggiandoli).
Località partenza: Loc. La Focerella (in prossimità della Sorgente della terrazza)
Località arrivo: SP5 della Valle Benedetta all’acceso alle Polle Maggiori (circa 1 km a monte della Croce stradale in ferro che contrassegna l’incrocio tra la SP5 e il SENTIERO 199)
Tempo di percorrenza (in discesa considerando un’andatura di circa 3 km/h): 40 min
Quota minima: (UNDER CONSTRUCTION)
Quota massima: (UNDER CONSTRUCTION)
Aumento di quota: (UNDER CONSTRUCTION)
Perdita di quota: (UNDER CONSTRUCTION)
TRACCIATO GPX (UNDER CONSTRUCTION)
ALTIMETRIA (UNDER CONSTRUCTION)
LOGO SENTIERO:
(nessun logo)
DESCRIZIONE:
A partire dal SENTIERO 00 in Loc. La Focerella (in prossimità della piccola cava di Poggio Querciolaia (e non della grande cava ritagliata sul fianco nord del Monte Maggiore) è necessario immettersi sul SENTIERO 199 e percorrerlo per circa 350 mt.
Dopo circa 350 mt sulla destra è necessario prestare attenzione alla “porta” del SENTIERO 125.  Da qui si scende per una breve tratta su uno sterrato molto ripido e scosceso che conduce alla Sorgente della Terrazza.  Le sorgenti della Terrazza (anche identificate come polle del Ramo dei Muriccioli o come sorgenti della Focerella) sono le sorgenti più alte sia di tutto l’Acquedotto Leopoldino sia delle sorgenti di Colognole;  sono infatti ubicate alla sorgente del Camorra.
A partire da questa terrazza, si ha la possibilità di ammirare le mirabili opere di ingergneria idraulica progettate nel Settecento per imbrigliare e depurare le acque sorgive (dal Salvetti e dal Poccianti)… strutture settecentesche che a partire dalle sorgenti dell’acquedotto di Colognole arrivano a Cisternino e poi al Cisternone di Livorno passando lungo la Via Emilia dalle Parrane (San Giusto e San Martino).
Questo percorso tra archi, ponticelli, scalinate e strutture architettoniche perfettamente integrate nell’ambiente è tra i più suggestivi dell’area delle Colline Livornesi, anche perchè immerso tra maestone essenze quercine (lecceta secolare).
Scendendo dalla terrazza incontriamo prima le polle del Fico (dette della Chiesina)(sulla sinistra) e poi le polle del Mugnaio (in prossimità del grande leccio).  In questo punto, nella struttura del Bottin Tondo (casotto di raccolta circolare con doppia rampa di scale laterali) confluiscono anche le acque delle quattro Polle Maggiori (che si immettono trasversalmente al percorso dell’acqua convogliata lungo il Camorra);  per prendere visione delle Polle Maggiori è possibile salire il canale di convogliamento  (prestando molta attenzione alla scivolosità della struttura), seguendo il SENTIERO 125p.
Scendendo lungo l’intreccio architettonico di condotte e casotti, si percorre tutta la struttura dell’acquedotto fino ad arrivare in prossimità del guado del Camorra e dei suoi mulini ad acqua; in questo punto per una breve tratta il SENTIERO125 e il SENTIERO 199 si sovrappongono; in questo punto il SENTIERO 125 risale poi tra le strutture dei mulini ad acqua per poi risalire verso l’area delle Polle Maggiori ed arrivare sulla SP 5.

SEGNALETICA:

Su tutti i SENTIERI 121-123-123c-123m-125-125p è presente la segnaletica orizzontale (importante utilizzare la mappa/pieghevole di riferimento sotto riportata); per eventuali segnalazioni fare pure riferimento a info@initinereonweb.it).

PIEGHEVOLI REALIZZATI NELL’AMBITO DEL PROGETTO OCCHI SULLE COLLINE:

pieghevole_esterno_AVM

pieghevole_interno_AVM

GALLERIA IMMAGINI:

 

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