STATUTO

ombelico di venere

DENOMINAZIONE E SEDE

Art. 1 – E’ costituita, con sede in Caletta di Castiglioncello (Rosignano Marittimo), Livorno, un’Associazione di promozione culturale, sportiva, ricreativa e sociale, che assume la denominazione di “ INITINERE ”.

ATTIVITA’ E COMPITI

Art.2 – L’Associazione svolge attività nei settori dello sport dilettantistico, delle attività culturali e ricreative, dell’ambiente e del turismo, della formazione e delle politiche sociali, senza finalità di lucro, con particolare attenzione:

  • alla divulgazione di un atteggiamento rispettoso della natura e dei suoi equilibri e di uno stile di vita consapevole delle esigenze biologiche e culturali dell’uomo;
  • alla promozione di ogni iniziativa idonea alla valorizzazione e alla difesa del patrimonio naturale, artistico, storico e culturale;
  • alla promozione di una conoscenza diretta del territorio e delle sue radici tramite “il camminare” inteso nella sua specificità antropologica;
  • alla ricerca, allo studio ed alla diffusione delle informazioni sullo stato del territorio e dei progetti che possano valorizzarlo e tutelarlo;
  • alla realizzazione di interventi finalizzati alla tutela e corretta fruizione del territorio (riapertura e manutenzione sentieri, realizzazione segnaletica e cartellonistica).

Art. 3 – Sono compiti dell’Associazione:

  1. contribuire allo sviluppo culturale e civile dei cittadini e alla sempre più ampia diffusione della democrazia e della solidarietà nei rapporti umani, alla pratica e alla difesa delle libertà civili, individuali e collettive;
  2. favorire l’estensione di attività culturali (tramite iniziative di animazione socio-culturale, attività integrative nelle scuole, elaborazione e produzione di materiale didattico, corsi di formazione, laboratori artistici, corsi di qualificazione sull’ambiente, monitoraggio del territorio), ricreative, di tutela ambientale e sportive;
  3. avanzare proposte agli enti pubblici partecipando attivamente alle forme decentrate di gestione democratica del potere locale;
  4. svolgere attività inerenti la definizione e realizzazione della sentieristica sia tramite attività di manutenzione ordinaria sia tramite attività inerenti la segnaletica orizzontale e verticale e la cartellonistica divulgativa-informativa;
  5. organizzare iniziative, servizi e attività turistiche (viaggi, turismo sociale, gestione case vacanze, gestione ostelli della gioventù, gestione strutture aria aperta, soggiorni estivi giovani, soggiorni terza età, rent-bed-home, agriturismo);
  6. organizzare iniziative, servizi e attività culturali (mostre, enogastronomia, teatro, tradizioni locali, poesia, letteratura, musica, arti visive, progetti web, astronomia, collezionismo, editoria, informazione, fotografia);
  7. organizzare iniziative, servizi e attività sportive (passeggiate, escursionismo, trekking, hiking, mountain bike, sport invernali);
  8. gestire impianti sportivi, attività turistiche, di spettacolo, ambientali, ricreative, assistenziali;
  9. promuovere, attraverso collaborazioni, le realtà artistico-culturali (associazioni o singoli) che trovano difficoltà e scarse possibilità ad esprimersi sul territorio (mancanza di spazi, realtà giovani, arte e cultura alternativa);
  10. gestire punti di ristoro esclusivamente a favore degli associati propri, con servizi accessori quali l’attività di mescita interna ed il servizio mensa curandone direttamente o indirettamente la gestione; precisando che gli eventuali utili derivanti da tale attività saranno destinati esclusivamente a diretto beneficio degli scopi sociali, quindi senza alcuna finalità lucrativa.

SOCI

Art.4 – Il numero dei soci è illimitato; all’Associazione possono aderire tutti i cittadini italiani e stranieri di ambo i sessi. Fino al compimento del 14° anno di età il minore è rappresentato nei rapporti sociali dai genitori, il diritto di voto viene esercitato dal 18° anno di età.

Art.5 – Per essere ammessi a socio è necessario presentare domanda di ammissione all’Associazione, anche tramite posta elettronica, con la osservanza delle seguenti modalità e indicazioni:

  1. indicare nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza ed indirizzo di posta elettronica;
  2. dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali.

E’ compito del legale rappresentante dell’Associazione o di altro membro del Consiglio Direttivo da lui delegato, anche verbalmente, valutare in merito all’accettazione o meno di tale domanda.

L’accettazione, il pagamento della quota sociale e la relativa iscrizione a libro soci, danno diritto immediato a ricevere la mail contenente il codice di tesseramento sociale, acquisendo quindi la qualifica di “socio”.

Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato può presentare ricorso, sul quale si pronuncia in via definitiva il Consiglio Direttivo, alla prima convocazione.

Art.6 – Qualora si manifestino motivi di incompatibilità del nuovo socio con le finalità statutarie e con i regolamenti dell’Associazione, entro i 30 giorni successivi all’iscrizione del socio stesso il Consiglio Direttivo ha la possibilità di revocare tale iscrizione.

In questo caso l’interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia l’Assemblea dei soci alla prima convocazione.

Le dimissioni da socio vanno presentate per iscritto, anche tramite posta elettronica,  al Consiglio Direttivo dell’Associazione.

Art.7 – I soci si distinguono in soci fondatori, soci onorari e soci ordinari. Sono soci fondatori coloro che, intervenendo in fase costitutiva danno vita all’Associazione. Sono soci onorari coloro che meritano dall’Associazione particolare riconoscenza e vengono nominati dall’Assemblea Ordinaria, su proposta del Consiglio Direttivo; sono però esenti dal pagamento di qualsiasi contributo, pur godendo di tutti i diritti degli altri tipi di soci. Sono soci ordinari coloro che hanno versato la quota annuale di associazione.

La qualifica di socio onorario e ordinario si perde per dimissioni, morosità o indegnità; la morosità verrà dichiarata dal Consiglio Direttivo; la indegnità verrà sancita dall’Assemblea dei soci.

I soci hanno diritto di partecipare a tutte le manifestazioni indette dall’Associazione stessa.

Art.8 – I soci sono tenuti:

-          al pagamento della tessera sociale;

-          alla osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Art.9 – I soci sono espulsi o radiati per i seguenti motivi:

  1. quando non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;
  2. quando si rendano morosi nel pagamento della tessera e delle quote sociali;
  3. quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali all’Associazione.

In attesa della deliberazione definitiva, ove si debba procedere ad opportuna istruttoria, il Consiglio Direttivo ha facoltà di sospendere temporaneamente il socio da ogni attività dell’Associazione.

Le espulsioni e le radiazioni saranno decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri. I membri radiati per morosità potranno dietro domanda essere riammessi pagando una nuova quota di iscrizione.

Tali riammissioni saranno deliberate dalla prima Assemblea dei soci. I soci espulsi potranno ricorrere contro il provvedimento nella prima Assemblea ordinaria.

ORGANI

Art. 10 – Gli organi dell’Associazione sono:

-          – l’Assemblea generale dei soci;

-          – il Consiglio direttivo;

-          – il Presidente.

ASSEMBLEA

Art.11 – Le riunioni di Assemblea dei soci possono essere ordinarie e straordinarie. Le riunioni di Assemblea sono convocate dal Presidente del Consiglio Direttivo con avviso all’indirizzo di posta elettronica specificato dai soci all’atto di iscrizione. L’avviso dovrà riportare data, luogo e ordine del giorno dell’Assemblea. Essa potrà essere tenuta anche fuori dalla sede sociale. Hanno diritto ad intervenire all’Assemblea o delegare altro socio di loro fiducia, tutti i soci in regola con il pagamento della quota annuale dell’Associazione. E’ ammessa una sola delega per socio.

Art.12 – L’Assemblea ordinaria viene convocata almeno una volta all’anno nel periodo che va dal 1° gennaio al 30 aprile successivo. Essa:

-          approva le linee generali del programma di attività per l’anno sociale;

-          elegge il Consiglio Direttivo;

-          approva il bilancio consuntivo e preventivo;

-          delibera sull’ammontare della quota sociale;

-          delibera sullo scioglimento dell’associazione.

Art.13 – L’Assemblea straordinaria è convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo tutte le volte che almeno ¼ dei componenti del Consiglio Direttivo lo reputi necessario.

L’Assemblea straordinaria dovrà avere luogo entro 30 giorni dalla data in cui viene richiesta e delibera:

-          – sulle modifiche dello statuto;

-          – sullo scioglimento dell’Associazione;

-          – sui ricorsi dei soci attraverso provvedimenti disciplinari inflitti dal Consiglio Direttivo.

La modifica della sede non è considerata modifica statutaria.

Art.14 – In prima convocazione, l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è valida con la presenza di metà più uno dei soci.

In seconda convocazione l’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, è valida qualunque sia il numero degli intervenuti e delibera a maggioranza assoluta dei voti dei presenti su tutte le questioni poste all’ordine del giorno. La seconda convocazione può avere luogo mezz’ora dopo la prima.

Art.15 – Per le delibere sulle modifiche da apportare allo Statuto o al regolamento, sullo scioglimento o sulla liquidazione dell’Associazione, è indispensabile la presenza di almeno il 50% dei soci e il voto favorevole dei 3/5 dei presenti. In seconda convocazione è sufficiente il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

Art.16 – Le votazioni possono avvenire per alzata di mano o a scrutinio segreto. Alla votazione partecipano tutti i soci in regola con le obbligazioni sociali.

Art.17 – L’Assemblea, tanto ordinaria che straordinaria, è presieduta da un Presidente del Consiglio Direttivo nominato dall’Assemblea stessa; in mancanza da uno dei due Vicepresidenti; in mancanza l’Assemblea nomina il proprio presidente.

Il presidente dell’Assemblea è tenuto a constatare la regolarità delle eventuali deleghe ed il diritto di intervento e di voto in Assemblea.

Il Presidente nomina un segretario e se opportuno due scrutatori che provvederà a redigere il verbale dell’Assemblea ed a riportarlo su un apposito registro dei verbali.

Dalle riunioni di Assemblea si redige il verbale firmato dal presidente, dal segretario ed eventualmente dagli scrutatori.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Art.18 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 4  ad un massimo di 13 consiglieri eletti fra i soci, e dura in carica un anno ed i componenti sono rieleggibili.

Art.19 – Il membri del Consiglio Direttivo eleggono a maggioranza semplice nella prima riunione, scegliendoli fra loro il Presidente, i due Vicepresidenti, il Segretario, e fissa le responsabilità agli incarichi degli altri consiglieri in ordine all’attività svolta dall’Associazione per il conseguimento dei propri fini sociali.

Il Presidente, o gli altri consiglieri, potranno ricoprire più incarichi temporaneamente. Il Presidente, i due Vicepresidenti e il Segretario compongono la presidenza. Le funzioni dei membri del Consiglio Direttivo sono completamente gratuite e saranno rimborsate le sole spese inerenti l’espletamento dell’incarico.

Art.20 – Il Consiglio Direttivo deve:

-          redigere i programmi di attività sociale previsti dallo statuto sulla base delle linee approvate dall’Assemblea dei soci;

-          curare l’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea;

-          redigere i bilanci annuali, consuntivi e preventivi;

-          compilare i progetti per l’impiego del residuo del bilancio da sottoporre all’Assemblea;

-          approvare tutti gli atti e contratti di ogni genere inerenti all’attività sociale;

-          formulare il regolamento interno da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea;

-          deliberare circa la sospensione e l’espulsione dei soci;

-          favorire le partecipazioni dei soci alle attività dell’Associazione.

PRESIDENTE

Art.21 – Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione nei confronti di terzi (Egli potrà validamente rappresentarla in tutti gli atti, contratti, giudizi, nonché in tutti i rapporti con Enti, Società, Istituti pubblici e privati) e la firma sociale.

PATRIMONIO SOCIALE

Art.22 – Il patrimonio sociale è indivisibile ed è costituito:

  1. dal patrimonio mobiliare ed immobiliare che l’Associazione possiede e da quanto potrà possedere in avvenire
  2. dalle quote associative dei soci;
  3. versamenti volontari di soci o di terzi;
  4. ricavi da iniziative sociali;
  5. eventuali contributi di enti pubblici o di qualsiasi altro genere, anche finalizzati al sostegno di specifici e documentati programmi e progetti;
  6. eventuali introiti di iniziative promozionali culturali, ricreative, sportive e sociali e di eventuali sottoscrizioni di contributo, finalizzate al finanziamento delle attività dell’Associazione;
  7. dal fondo di riserva.

Art.23 – Le somme versate per la tessera e per le quote sociali non sono rimborsabili in alcun caso. Né sono trasmissibili per atti tra vivi. La quota non è rivalutabile.

Per la realizzazione dei fini sociali l’Associazione si avvale sia di personale specializzato e retribuito sia del contributo volontario degli associati (secondo le loro attitudini e professionalità) ai quali è riconosciuto il diritto ad eventuali rimborsi spese.

ESERCIZIO SOCIALE

Art.24 – L’esercizio sociale si svolge dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno; alla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal Consiglio Direttivo il bilancio consuntivo ed il bilancio preventivo. Sussiste il divieto di distribuire, anche in modo indiretto utili o disavanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitali durante la vita dell’associazione.

L’eventuale avanzo di gestione sarà impiegato per la realizzazione delle finalità istituzionali o di attività direttamente connesse a queste ultime.

BILANCIO

Art.25 – Il bilancio comprende l’esercizio sociale dal 1° gennaio al 31 dicembre di ogni anno e deve essere presentato all’Assemblea entro il 30 aprile dell’anno successivo.

Art.26 – Il residuo attivo del bilancio sarà destinato ad iniziative previste dallo Statuto.

SCIOGLIMENTO DELL’ASSOCIAZIONE

Art.27 – La decisione di scioglimento dell’Associazione deve essere presa dalla maggioranza di almeno 3/5 dei soci presenti all’Assemblea di cui la validità è data dalla partecipazione del 50% del corpo sociale. In seconda convocazione sarà necessaria la maggioranza di 4/5 dei presenti.

Art.28 – In caso di scioglimento l’Assemblea delibera con la maggioranza prevista dall’articolo 17 sulla designazione del patrimonio residuo, dedotte le passività. Il patrimonio residuo dovrà comunque essere devoluto ad altri Enti e /o Associazioni con finalità analoghe o con fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art.3 comma 190, L 23/12 96 n°662 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

DISPOSIZIONE FINALE

Art.29 – Per tutto quanto non specificatamente previsto dal presente Statuto valgono le norme statutarie e le disposizioni in materia dettate dal Codice Civile.

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