STUDIO DELLA NORMATIVA INERENTE LA SENTIERISTICA

STUDIO DELLA NORMATIVA INERENTE LA SENTIERISTICA

PREMESSA
E’ di seguito riportata una raccolta di informazioni frutto dello studio delle normative relative alla sentieristica sia nazionale, sia regionale sia specifica per il sentieri che rientreranno Rete Escursionistica Toscana (RET).
Lo studio è stato finalizzato alla sottoscrizione del “PROTOCOLLO D’INTESA PER L’ADOZIONE DI CRITERI CONDIVISI NELLA DEFINIZIONE DELLA SENTIERISTICA E NELLA REALIZZAZIONE DELLA SEGNALETICA NELL’AREA DELLE COLLINE LIVORNESI”

segnaletica_sentieristica

NORMATIVA NAZIONALE
A Maresca, il 14 Maggio 1950 le Sezioni del Club Alpino Italiano e degli Enti Provinciali per il Turismo della Toscana e dell’Emilia Romagna si riunirono al fine di stabilire le regole fondamentali comuni sulle modalità e sulla segnaletica dei sentieri di tutta la zona appenninica Tosco Emiliana. Nessuno dei partecipanti si immaginava che queste Norme con il passare del tempo si sarebbero consolidate ed estese che le regole che si stavano dettando sarebbero state nel tempo adottate a livello nazionale ed europeo, tanto da assumere la denominazione di “Norme di Maresca”.
In sintesi vennero stabilite le seguenti regole:

  • Fu adottato il segnale bianco rosso quale segnavia del sentiero;
  • La segnaletica fatta in numeri in nero su striscia bianca contenuta da due strisce rosse;
  • L’adozione di tabelle metalliche su pali destinate alle zone più alte sottoposte maggiormente alle rigidità del clima invernale;
  • La numerazione dei sentieri: i numeri dispari sul versante Adriatico, i numeri pari sul versante Tirrenico, l’adozione del numero “00” per la linea di crinale spartiacque;
  • Furono progettati e da allora in più volte tracciati una ventina di importanti sentieri, principali e di raccordo.

NORMATIVA REGIONALE-PROVINCIALE-COMUNALE o IN AREE PROTETTE

NORMATIVA RET
Nel 1998 è stata emanata la Legge regionale n. 17 del 20/3/1998 che proclama la nascita della Rete Escursionistica Toscana (RET).
Nel 2006 è stato emanato il Regolamento di attuazione della LR 17/98 ovvero il DPGR n.61 del 14/12/2006, che stabilisce con esattezza la competenze di Regione, Province, Comuni, Comunità montane ed Enti parco riguardo alla realizzazione ed alla manutenzione dei sentieri compresi nella RET.
Il nuovo regolamento è stato presentato a Maresca (PT), in occasione del Convegno ‘Sentieri di Toscana – Idee e strumenti per una nuova offerta di turismo sostenibile’, evento organizzato in occasione del cinquantennale dell’emanazione delle ‘Norme di Maresca’.
Il Regolamento:

  • dispone le modalità di installazione di una segnaletica finalmente concordata ed univoca su tutto il territorio regionale;
  • stabilisce la composizione di un comitato tecnico che avrà funzioni consultive e di supervisione;
  • dispone la creazione in ogni area interessata di una struttura di accoglienza e informazione dove il turista possa documentarsi sugli itinerari da percorrere e sulle caratteristiche ambientali, storiche e culturali del territorio in cui si trova;
  • dispone la realizzazione della “Rete dei sentieri” (che dovrà essere censita da un unico Catasto, curato dalla Regione sulla base delle indicazioni fornite da Province, Comuni e Parchi) al fine di disporre di una georeferenziazione informatica dei sentieri su carta tecnica regionale e permettere agli escursionisti di visualizzare i loro percorsi direttamente dal web, stamparli e portare con loro mappe dettagliate e precise dei percorsi scelti.

Nel 2013 è stato emanato il nuovo Regolamento di attuazione della LR 17/98 ovvero il DPGRT_n.1/R_09/01/2013, che introduce dettagli in termini di competenze e ruoli e di informatizzazione del Catasto RET.

Ad oggi (Febbraio 2016) nessun sentiero Toscano è ancora stato inserito nella RET. E’ solo disponibile una mappatura della sentieristica che è stata proposta in “VIA PRELIMINARE NELLA RET”; questa mappatura è consultabile  e resi disponibili dalla Regione Toscana sulla “Rete dei sentieri” (è doveroso precisare che tutti i sentieri mappati NON SONO ANCORA STATI INSERITI IN RET, ma sono solo “proposte di inseriment in RET”). Ad oggi (Febbraio 2016) soltanto 4 dei numerosi possibili sentieri ricadenti sul Territorio delle Colline Livornesi sono stati inseriti in “VIA PRELIMINARE NELLA RET”, ma per nessuno è ancora stata attivata la procedura di inserimento in RET (la speranza è che il Sentiero 00 (già Ippovia Principale – Dorsale della Costiera Livornese), il Sentiero 199 (già Ippovia Secondaria – Strada del Mille) e i Sentieri di “Pian della Rena e Dintorni”, di “Monte Pelato e Dintorni” e dell’ “Alta Valle del Morra” possano essere proposti e inseriti in RET…

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